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Orangefutsal Asti: intervista al DG Marco Caccialupi

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Dodici mesi di passione, e gioie.

Agli albori di un 2018 che rappresenta l'anno della consacrazione per l'Orange Futsal Asti. Assieme al direttore generale Marco Caccialupi tracciamo un bilancio dell’anno appena concluso.

Marco, il 2016-17 è stata per voi una stagione particolare ma che vi ha regalato delle soddisfazioni...

«Se devo tirare le somme non possiamo che essere soddisfatti. la scorsa annata, non disputando più la serie A, il nostro progetto ha assunto specifici connotati, quello di lavorare e sviluppare i giovani talenti, e lo stiamo facendo bene. Abbiamo la fortuna di disporre di tecnici all’avanguardia, come Alves, Dias, Patanè, Penna, bravi allenatori ed educatori, e siamo orgogliosi delle convocazioni in azzurro di Vitellaro e Scavino, avvenute durante il 2017».

Hai giustamente citato due punte di diamante della vostra “cantera”. La recente Coppa Italia di C, vinta da voi, ha evidenziato anche il talento del 1997 Itria e del 1999 Ghouati, che sono oggetto del desiderio a quanto pare di sodalizi di A, dico bene?

«Itria e “Ibra” sono due dei nostri migliori talenti, e giustamente piacciono a molti. Segno che, oltre alla loro abilità, abbiamo lavorato bene. Siamo felici dell’interesse che possono suscitare, il traguardo più prestigioso per noi, forse ancor più di vincere i campionati, è quello di vedere dei ragazzi cresciuti nel nostro settore giovanile spiccare il volo e avere la possibilità di fare una carriera sportiva importante. Se si svilupperanno le giuste condizioni per potergli dare la possibilità di avere spazio in A o A2, saremo felici di farlo».

Numeri in crescita per voi e una casa importante come il Palasanquirico...

«Quest’anno abbiamo ampiamente superato i 200 tesserati, con più di 150 ragazzi impegnati nell’attività di base. La nostra famiglia è cresciuta sensibilmente, grazie all’impegno e alla passione di tutta la dirigenza e del nostro presidente Giovannone, che crede fermamente in questo progetto. La possibilità di disporre di una struttura prestigiosa e rimessa a nuovo come il Palasanquirico, poi, nostra casa per i prossimi 15 anni, è un privilegio fondamentale, perché ci permette di fidelizzare atleti e famiglie».

Come immagini il 2018 dell’Orange Futsal Asti?

«Sarà un altro anno intenso, in cui sarà indispensabile lavorare intensamente. Con impegno e dedizione avremo l’obbligo di non accontentarci di eventuali successi, ma di utilizzarli per crescere ancora. Dopo l’anno zero del 2016-17, il 2017-18 sarà la stagione dell’assestamento».

Tra le tante novità avete introdotto anche la “metodologia orange”, un programma dettagliato di allenamenti e sostegno a società in tutta Italia...

«Una bella novità, che conferma la stima che nutrono verso di noi gli altri club. Questo progetto è possibile grazie alle competenze che abbiamo sviluppato nel tempo, grazie a un confronto costante con professionisti, non ultimo quello con Manolo e Miki, avvenuto nel 2017».

Il vostro obiettivo è quello di sviluppare talenti, non a caso lavorate su progetti pluriennali nelle varie categorie. La prima squadra ha un’età media bassissima, e sta dominando il campionato di C2, dimostrando di essere superiore rispetto a compagini di C1. Per mantenere alto il livello della squadra monitorate tutto il panorama piemontese. Ci sono in arrivo nuovi tesserati?

«Abbiamo un bacino astigiano di alto livello, su cui lavoriamo con passione. teniamo sotto osservazione l’intero panorama regionale, non solo in ambito futsal. Non è un caso infatti che a breve esordirà con la maglia degli Allievi il 2001 Cristiano Del Bianco, ex calciatore a 11 di Juventus e Chieri, atleta dotato di grande potenziale».

Come giustamente hai sottolineato per voi il 2018 sarà un anno ricchissimo di appuntamenti. Partiamo subito forte a fine mese, giusto?

«Eccome. il 24 gennaio la nostra formazione Under 19, guidata da Patanè, affronterà al Palasanquirico alle 19 il primo turno di Coppa Italia nazionale contro il Videoton Crema. A febbraio, invece, partiranno i gironi finali a sei squadre dei campionati regionali Juniores, Allievi e Giovanissimi. Tanti appuntamenti che affronteremo con la passione e la determinazione di sempre».

 

 

Tags: 2017-2018

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